Secondaria di primo grado
Crescere nel pensiero, nel giudizio e nella responsabilità
La Scuola Secondaria di I grado del Collegio della Guastalla sviluppa in modo coerente e continuo il percorso educativo iniziato nella scuola primaria. La preadolescenza è una fase fondamentale della crescita: un tempo di passaggio in cui i ragazzi iniziano a costruire una coscienza personale, un modo proprio di giudicare la realtà e un desiderio più consapevole di conoscere.
In questa età emergono domande nuove su sé stessi e sul mondo. La scuola accompagna i ragazzi affinché questo confronto con la realtà non sia superficiale o ingenuo, ma diventi occasione di crescita, di verifica e di maturazione critica.
Un momento decisivo di crescita personale
Il passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza è graduale, ma si manifesta attraverso segnali chiari:
- maggiore autonomia di pensiero e di giudizio;
- bisogno di nuovi punti di riferimento;
- desiderio di comprendere il significato di ciò che si vive;
- confronto con quanto ricevuto dalla famiglia e dagli studi precedenti.
Se accompagnati in modo adeguato, questi segnali rappresentano un’opportunità educativa preziosa. Per questo la scuola ritiene fondamentale la presenza di adulti autorevoli, capaci di instaurare relazioni significative e di proporre una visione unitaria del sapere.
L’orizzonte culturale della scuola attinge alla tradizione cattolica, non come insieme di nozioni da accettare passivamente, ma come proposta da verificare attraverso il lavoro didattico quotidiano, stimolando domande e connessioni tra i diversi ambiti del sapere.
Metodo di studio e metodo di conoscenza
Elemento centrale della Scuola Secondaria di I grado è l’acquisizione di un metodo di conoscenza e di studio, che accompagni gli studenti anche nei futuri percorsi scolastici.
Il lavoro collegiale dei docenti educa progressivamente gli alunni a:
- osservare con attenzione i dati della realtà;
- utilizzare in modo corretto gli strumenti di lavoro;
- organizzare il tempo in modo efficace;
- collegare conoscenze diverse;
- sviluppare responsabilità e autonomia.
L’apprendimento diventa così un’esperienza coerente, ordinata e significativa.
La proposta educativa
Ogni ragazzo attraversa una fase di “riconquista” del proprio passato e del proprio presente, scoprendo nuove capacità di ragionamento, di giudizio e nuove responsabilità.
La proposta educativa della scuola si fonda su una scelta attenta dei contenuti, pensata per sviluppare capacità logiche, spirito critico, competenze interpretative fino alla consapevolezza di sé.
Italiano: Lingua, testi e grandi domande dell’uomo
L’insegnamento dell’Italiano accompagna gli studenti nello sviluppo della competenza linguistica e testuale, consolidando e approfondendo le conoscenze già acquisite.
Attraverso:
- antologia
- poesia
- epica
- produzione scritta
- riflesione sulla lingua - grammatica
i ragazzi incontrano testi e autori significativi, fino alla lettura integrale dell’Iliade e dell’Odissea, occasione privilegiata per confrontarsi con le grandi domande dell’uomo e con il significato dell’esperienza umana.
Matematica e Scienze: Educare alla razionalità e alla scoperta
Lo studio della Matematica e delle Scienze mira a sviluppare una mentalità razionale, intesa come capacità di conoscere in modo motivato e consapevole.
Il percorso educativo valorizza:
- la domanda come punto di partenza
- la costruzione argomentata delle risposte
- il rigore nella rappresentazione e nella comunicazione
- la deduzione logica
Fondamentale è la dimensione sperimentale delle scienze, che educa a un corretto rapporto con la realtà naturale, vissuta come un dato da osservare, comprendere e anche da ammirare.
Storia e Geografia: Comprendere il passato per vivere il presente
Il rapporto con il presente si costruisce attraverso la conoscenza del passato. Lo studio della Storia guida l’attenzione su eventi e personaggi che hanno contribuito a formare la tradizione culturale della nostra civiltà.
La Geografia aiuta a comprendere le relazioni tra territorio, ambiente e attività umana. Nel triennio gli studenti imparano a orientarsi progressivamente, partendo dal contesto più vicino per aprirsi a realtà più lontane. In seconda, ampio spazio è dato allo studio dell’Europa, dell’Ue e dei suoi poteri, oltre all’economia del nostro continente. In terza si approfondiscono gli altri continenti, favorendo un approccio geopolitico allo studio di conflitti, tensioni e attualità.
Le educazioni: Creatività, espressione e fisico
Le discipline educative offrono strumenti fondamentali per la crescita personale:
- Educazione tecnica: sviluppa ingegnosità e attenzione alle opere del lavoro umano
- Educazione artistica: educazione al bello e ad un metodo creativo per osservare e interpretare la realtà
- Educazione musicale: coinvolge canto e strumento, storia della musica dal medioevo sino ai generi musicali più recenti
- Educazione fisica: favorisce la consapevolezza del proprio corpo come unità armonica, specie in un periodo di significativo cambiamento fisico per ragazzi e ragazze
Questi ambiti educano all’espressione di sé e al riconoscimento delle proprie capacità.
Lingua Inglese e certificazioni linguistiche
La lingua inglese è proposta come strumento di comunicazione reale e come occasione di apertura a una cultura diversa. Il percorso prevede un insegnamento potenziato, con quattro ore settimanali in prima e seconda e cinque ore in terza, affiancato dalla presenza settimanale di un docente madrelingua in ogni classe.
Al termine del percorso curricolare è prevista l’acquisizione della certificazione KET e PET, mentre nel mese di luglio viene offerta la possibilità di partecipare a un soggiorno studio di due settimane in Irlanda, accompagnati da docenti della scuola.
Il video che ci racconta
La distribuzione delle ore settimanali per ogni disciplina
| Materia | Classe I | Classe II | Classe III |
|---|---|---|---|
| Religione | 1 | 1 | 1 |
| Italiano | 7 | 6 | 6 |
| Storia | 3 | 3 | 3 |
| Geografia | 1 | 1 | 1 |
| Inglese | 4 | 4 | 5 |
| Matematica | 4 | 5 | 4 |
| Scienze | 2 | 2 | 2 |
| Tecnologia | 2 | 2 | 2 |
| Arte e immagine | 2 | 2 | 2 |
| Musica | 2 | 2 | 2 |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 |
Orario
Dal lunedì al venerdì: 8.05-13.45
Gli Ambienti
La Scuola dell'infanzia è circondata da un parco secolare, con accesso diretto. L'organizzazione degli spazi interni è strutturata con una precisa valenza educativa e didattica.
Gli spazi della classe
- Lo spazio del tappeto
- Lo spazio delle costruzioni. Non solo lego ma anche legni e legnetti, animali, trenini
- Lo spazio grafico e della manipolazione. Con i tavoli e il materiale adisposizione
- Lo spazio della pittura. Con pannelli verticali a muro e carrelli perpennelli e tempere
- Lo spazio del gioco simbolico. La casetta con accessori e organizzata come una casa vera
- Lo spazio del gioco strutturato. Giochi da tavolo (tombole, puzzle, sequenze logiche, materiale di seriazione, classificazione, corrispondenza, giochi con regole, blocchi logici ecc.); giochi logico-matematici (carte, domino cartesiano, torre di domino, battaglia navale); "materiale povero" (tappi, legni, ritagli di cartone, scatole).
- Lo spazio della lettura. È un angolo dell'ascolto (narrazione della maestra) ma anche spazio della narrazione di sé. I libri vengono scelti dalla biblioteca della scuola.
Gli spazi della scuola
- Un grande salone, strutturato in spazi ben definiti per poter svolgere contemporaneamente le attività in gruppi di 10/12 bambini.
- Sei aule, una per ciascuna sezione
- Due sale per mangiare, adiacenti alla cucina
- Due sale per dormire
- Tre ambienti per servizi igienici
- Un ufficio della direzione per gli incontri fra insegnanti e genitori
- La palestra interna per l'attività motoria
- L'aula magna per il canto corale
- Il salone d'onore per eventi speciali
- Il teatro per le rappresentazioni
Il personale docente
Il personale docente di tutta la scuola è in formazione permanente, sia internamente, attraverso incontri che riconoscono la verticalità come valore, sia attraverso una formazione esterna, curata dall'associazione culturale "Il Rischio educativo", che permette lo sviluppo di un'importante rete di scuole. Il personale docente della Scuola dell'infanzia cura la propria formazione su alcuni aspetti in particolare: narrazione, linguaggio, logico-matematica, musica.
Il collegio delle maestre ha tra gli altri scopi, quello di condividere e far circolare le risorse di ogni docente per farle diventare ricchezza l'una per l'altra.




