Teatro: una crescita in scena

Il teatro, al Collegio della Guastalla, è molto più di un’attività espressiva: è un percorso formativo continuo che accompagna gli studenti in tutte le fasi della crescita, contribuendo in modo significativo allo sviluppo personale, relazionale e culturale.

Fare teatro significa mettersi in gioco, dare forma e voce alle proprie emozioni, imparare ad ascoltare e a collaborare. È uno spazio in cui corpo, parola e immaginazione si intrecciano, offrendo a ciascuno la possibilità di conoscersi più a fondo e di costruire relazioni autentiche.

A testimonianza del valore attribuito a questa esperienza, la scuola dispone di un teatro interno da 180 posti, uno spazio vivo e partecipato che ospita regolarmente attività, prove e spettacoli. Le proposte per la scuola secondaria di primo grado e per il Liceo sono coordinate da Andrea Carabelli, regista e attore, che guida gli studenti in un percorso artistico rigoroso e coinvolgente.

Un percorso verticale

La proposta teatrale si sviluppa secondo una continuità educativa, adattandosi alle diverse età con modalità e obiettivi specifici. In questo percorso il teatro non forma soltanto attori, ma persone.

La programmazione delle attività teatrali

Attraverso il linguaggio del teatro, gli studenti sviluppano capacità espressive, comunicative e relazionali, imparando a conoscere sé stessi e gli altri mediante il corpo, la voce, il movimento e la narrazione. Le attività, proposte con modalità adeguate alle diverse età e ai differenti livelli scolastici, favoriscono la creatività, la collaborazione e la consapevolezza delle proprie potenzialità espressive.

Questi i target:

Il teatro nasce come esperienza spontanea di gioco simbolico e narrazione. Attraverso il racconto, il gesto e la rappresentazione, i bambini esplorano il linguaggio del corpo, si immedesimano nei personaggi e vivono le storie in modo attivo, trasformandole in esperienza personale.

Con il crescere, il teatro diventa uno spazio strutturato di espressione e scoperta. Gli alunni lavorano sulla voce, sul movimento e sull’ascolto reciproco, sviluppando progressivamente sicurezza, creatività e capacità di collaborazione.

Le attività sono proposte su più livelli:

  • Corsi extracurricolari dalla classe prima alla quinta, con incontri settimanali finalizzati alla realizzazione di uno spettacolo;
  • Percorsi curricolari di lettura recitata nelle classi quarte e quinte, guidati da una professionista, per potenziare la lettura espressiva e favorire un rapporto più consapevole e vivo con il testo.

Il teatro si configura come un vero e proprio laboratorio di crescita personale e relazione. Attraverso il lavoro su testi, improvvisazione e messa in scena, gli studenti sviluppano competenze comunicative più mature e imparano a costruire insieme un progetto condiviso.

La proposta si articola in modo progressivo:

  • nelle classi prime e seconde, prosegue il lavoro di lettura recitata in classe, affiancato da un laboratorio teatrale extracurricolare pomeridiano, con spettacolo finale;
  • in terza, il laboratorio teatrale coinvolge tutti gli studenti: per quattro mesi, con frequenza settimanale, le classi lavorano alla realizzazione di uno spettacolo, spesso ispirato a opere letterarie affrontate durante l’anno.

Nel percorso liceale, il teatro diventa un’esperienza di interpretazione profonda e consapevole del testo letterario. Gli studenti entrano nei personaggi, ne comprendono motivazioni e pensieri, trasformando la parola scritta in azione scenica e occasione di comunicazione.

Gli spettacoli realizzati negli anni hanno raggiunto elevati livelli espressivi e scenici, spesso con l’inserimento di parti recitate in lingua straniera. Tra le produzioni più significative si ricordano:

  • Romeo e Giulietta (2025), rappresentato nel piazzale della scuola davanti a oltre 250 spettatori;
  • Giulio Cesare di Shakespeare (2023);
  • Addio Monti, adattamento dei Promessi Sposi curato dagli studenti.

Collegio della Guastalla - Viale Lombardia, 180 – 20900 Monza (MB)