L'origine

Il Collegio della Guastalla è una delle più antiche istituzioni scolastiche europee. Deve il suo nome a Paola Ludovica Torello, Contessa di Guastalla, che lo fondò nel 1557 a Milano.

Dal 1936 il Collegio si è trasferito a San Fruttuoso di Monza, ponendo la sua sede nella Villa Barbò Pallavicini, prestigioso edificio neoclassico dal grande parco secolare. 

L'istituzione, nata per assicurare istruzione ed educazione alle ragazze bisognose, si è adattata nel corso del tempo alle mutate esigenze educative. Oggi, dopo quasi cinque secoli, il Collegio della Guastalla accoglie scuole di ogni grado, dal Nido dei due anni fino ai Licei. E continua ad occuparsi con coerente progetto culturale ed educativo della crescita umana e cristiana delle giovani generazioni.

Paola Ludovica Torello

Le origini

La fondazione del Collegio è legata indissolubilmente alla vita della nobildonna Paola Ludovica Torello, contessa di Guastalla, ricco feudo tra Parma e Reggio Emilia. È il 1500, e Paola, non ancora trentenne, è già vedova per la seconda volta. Il primo marito era morto in battaglia combattendo per i Visconti, signori di Milano. Il secondo è ora ucciso dai parenti per questioni ereditarie. A questo punto Paola teme per la propria vita e decide di andarsene; vende il feudo ai Gonzaga, signori di Mantova, e si trasferisce a Milano.

Col capitale che gli ha fruttato la vendita di Guastalla può concedersi tutti i lussi di una vita agiata, che però non la soddisfano. Capita così che Paola, in un pomeriggio afoso, cerchi un po' di refrigerio entrando nella chiesa di S. Maria delle Grazie, dove un frate particolarmente ispirato sta predicando. Le parole del religioso danno nuova luce al percorso interiore della donna: Paola cambia radicalmente vita e fonda il monastero delle suore Angeliche. Successivamente, per contrasti con l'autorità ecclesiastica del tempo che non vede di buon occhio una donna laica a governare un convento, decide di lasciarlo. Nasce allora una nuova idea: dedicarsi all'educazione delle ragazze che, prive di mezzi e di istruzione, con poca o nessuna considerazione sociale e in un tempo molto travagliato, erano destinate ad essere abbandonate, o a finire contro la loro volontà in convento.

La fondazione a Milano

1557

Così Ludovica nel 1557 acquista un terreno nei pressi dell'Ospedale della Ca' Granda e costruisce un edificio per accogliere ragazze dai dieci ai ventidue anni, offrendo loro alloggio, sostegno, istruzione, corredandole di una dote che consenta loro, una volta arrivate alla maggiore età, di potersi sposare. La costruzione dell'edificio e del giardino viene particolarmente curata, essendo la Contessa convinta che la bellezza sia di per sé un valore educativo. Ultimata la costruzione del palazzo, il 1 novembre 1557, festa d'Ognissanti, la Contessa entra nel Collegio con diciotto ragazze, accompagnate dalle prime educatrici, che avrebbero vissuto insieme alle ospiti e che la Contessa scelse personalmente,

"sapendo che le fanciulle sono come le viti novelle, le quali se si appoggiano a pali ritti crescono ritte, se a torti, vengono torte e difettose".

Nel 1569, pochi anni dopo la fondazione del Collegio, Paola Ludovica muore, vegliata dall'Arcivescovo di Milano San Carlo Borromeo. Viene prima sepolta nella chiesa dei gesuiti di San Fedele, poi nella cappella del Collegio. Poco prima di morire, la Contessa dà disposizione che il Collegio rimanga "secolare e laico", affidandone la direzione spirituale ai Gesuiti e ponendolo sotto la tutela del Re di Spagna.

Nei secoli successivi continuerà l'opera di abbellimento del Collegio, anche attraverso acquisizioni di quadri, di arredi e di oggetti sacri.

Il trasferimento a Monza

1936

Dopo quasi quattrocento anni di ininterrotta attività nell'ambito educativo, il Collegio della Guastalla deve però cercarsi una nuova sede. Nel 1936, infatti, il Comune di Milano espropria tutta l'area per abbattere l'antico palazzo, cosa che, per fortuna, avviene solo in parte. Il Collegio cerca una nuova sede, lasciando in dote alla città il Giardino della Guastalla, ricco di alberi antichi, di percorsi e viali, di fontane e di una peschiera; dal 1939 diventerà il primo parco pubblico milanese e uno dei più celebrati della città, anche grazie all'impronta di importanti architetti succedutisi nel tempo, fra cui Luigi Cagnola, autore anche dell'Arco della Pace.

Il Collegio acquista l'antica Villa Barbò Pallavicini a San Fruttuoso di Monza, residenza patrizia edificata nel 1815 e allora utilizzata come cascina. Dopo ingenti lavori che dureranno quasi due anni, le educande del Collegio si trasferiscono nella nuova sede a cui sono apportate importanti modifiche; viene sopraelevata di un piano e vengono costruiti un teatro, l'infermeria, una nuova ala e la cappella, dove viene traslata la salma della fondatrice. Da Milano giungono gli arredamenti, i quadri, l'archivio storico, l'intera cappella, molte delle testimonianze storico-artistiche di arte sacra, oltre all'impronta complessiva di centro educativo e culturale maturata nel corso dei secoli.

Oggi

Un progetto che continua

Dopo la seconda guerra mondiale, le trasformazioni della società e lo sviluppo dei trasporti rendono superfluo il convitto; così il Collegio si trasforma ancora, diventando una scuola maschile e femminile. La proprietà degli edifici e del lascito della Contessa diviene patrimonio della Fondazione Collegio della Guastalla Onlus, che ha sede a Binasco (Mi). La gestione della scuola viene affidata prima all'ordine delle Suore Figlie di Cristo Re, poi, dal 1999, alla Fondazione Opere Educative, ente morale di diritto regionale costituito da laici cattolici che ritengono il percorso educativo come fattore di sviluppo decisivo per la storia e il futuro del Paese.

Dopo quasi cinque secoli, il Collegio della Guastalla opera ancora come scuola, promuovendo e sostenendo ogni progetto culturale e educativo finalizzato alla crescita umana e cristiana delle giovani generazioni.

Collegio della Guastalla - Viale Lombardia, 180 – 20900 Monza (MB)